.
Annunci online

  Callistrato [ ]
         


Gentile spettatore,
Lo spettacolo è finito.
Questo blog che non esiste
è chiuso.
L'ultima pagina è stata scritta.
Grazie infinite a tutti.
Un profondo inchino
Sipario.


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto veniva aggiornato con periodicità... ma solo con cazzate. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001


28 ottobre 2005

Puntata riparatrice alla noia di Rockpolitik. La ciliegina che fa la torta.




permalink | inviato da il 28/10/2005 alle 0:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa



26 ottobre 2005

Il film della settimana: THE LEGEND OF ZOZZO. Ovvero: ogni epoca ha gli eroi che si merita.

Film delle settimane precedenti: GenesisL'impero dei LapoLa fabbrica di caccaBastardo dentroCinderella Man.Una ragione per scalareI giorni dell'abbandonoDeuceBigalow.Puritano in saldoLa TV dei morti viventiBorgheymanIl mio amico a quattro zampe - Sulle mie palle - La SamaritanaLa maschera di ceroneQuando sei nato non puoi più nasconderti - Inside Gola ProfondaTu devi essere il lupo - Nessun messaggio in segreteriaLe parole crociate - FaccedaCoolLa caduta.Gli ultimi capelli di Silvio




permalink | inviato da il 26/10/2005 alle 13:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa



25 ottobre 2005

Apologia del rompiballe (con note a margine)

E’ noto a tutti che i cani più rompiballe siano quelli di taglia piccola o piccolissima.
Quelli che una pantegana del Po si papperebbe in un sol boccone .
Sono permalosi e si infastidiscono per un nonnulla1.
E affatto intimoriti dall'ovvia considerazione che potreste spezzargli la colonna vertebrale con un semplice gioco di punta tacco, i nostri lillipuziani rappresentanti della famiglia dei canidi, non si fanno pregare due volte prima di assalirvi con ringhi minacciosi, finte d’attacco e strategiche ritirate, e petulanti latrati con la voce di Sandra Milo. E possono anche arrivare a mordervi.
Sono molto ostinati, questi nostri migliori amichetti dell’uomo, e anzi più è grosso l’avversario più sembrano determinati a dire la loro.
Ho visto uno yorkshire nano2 combattere mezza giornata con un rullo compressore che aveva impudicamente osato camminare sullo stesso lato della strada, senza cedere il passo.
Ed un chihuahua litigare per due ore con un palazzo di nove piani; probabilmente infastidito da un atteggiamento poco educato dello spigolo di sud-ovest.
Ci infastidiscono; ma li guardiamo con un misto di sufficienza, la sola che dedichiamo ad un DJ Francesco, e di ammirazione.
Sufficienza a causa delle loro comunque ridotte dimensioni; ma anche ammirazione perchè noi, fatte le debite proporzioni, fossimo coraggiosi come loro, dovremmo prendercela minimo con Dio, o con chi ne fa le veci.
E proprio a questi cagnetti ho pensato l’altro giorno, guardando le immagini nei vari TG del congresso dei nuovi socialisti.3
E’ straordinario quanto casino riesca a fare un partito che prende una manciata di voti; in numero di gran lunga inferiore alla forfora che l’ex avanzo di balera DeMichelis lascerebbe su un pettinino per bambole.
Ora, io non sono caduto da un pero.
4
So benissimo come dietro questa mitosi cellulare5 si nascondano anche più o meno inconfessabili interessi personali.
Ma ciò vale per lo più per le classi dirigenti e i delegati, non per coloro che li votano.
Un osservatore attento e distaccato non può che osservare con piacere che in tutti i partiti, ed in genere con vitalità inversamente proporzionale alle dimensioni, proprio come i cagnetti di cui sopra, esista un sano e prolifico dissenso.
Tutti i partiti sono divisi in più o meno codificate correnti di dissenso: i DS hanno il correntone, 380V industriali, per esempio; e AN divide le proprie truppe tra diversi colonnelli, caporali e sergenti maggiori, tutti l’un contro l’altro armati; e così via.
Solo due partiti fanno eccezione: la Lega Padana e Forza Italia.
I guerrieri padani si riuniscono solo in concomitanza di una eclissi solare e non discutono di nulla; essendo il capo l’unico avente diritto di parola. Il bastone del comando viene tramandato di padre in figlio6 ed in ogni caso una eventuale mozione alternativa non potrebbe essere presentata.
Sebbene abbiano già scoperto l’uso della ruota, sono ben lungi dall’aver adottato una seppur primitiva forma di scrittura.
Le convention di Forza Italia invece, più che a congressi di partito, somigliano a quelle riunioni di multilevel marketing di venditori di pinze trinciapollo. I quali devono essere motivati, con un uso accorto di luci, colori e musiche, a fare più adepti possibili, indipendentemente da quante pinze trinciapollo si possano vendere.
Il resto è già deciso da tempo e non solo non si discute, ma nemmeno sembra aleggiare un minimo dubbio in uno qualsiasi tra la festante platea7.
Ora, ognuno si regoli come vuole a casa sua, ci mancherebbe; e non voglio nemmeno limitarmi a dire la banalità che il dissenso è parte integrante della democrazia.
Quello che voglio dire è che il dissenso, l’esistenza dei rompiballe, è parte integrante e funzionale della nostra vita, in tutti i suoi aspetti: nel lavoro, nella famiglia, nella vita di coppia...
Io spesso non sono d’accordo al 100% nemmeno con me stesso8, figuriamoci con qualcun’altro.
Ma il dissenso non serve solo al dissenziente, così che egli non si senta annullato nella propria personalità
Il dissenso serve soprattutto al leader.
Il rompiballe che sul più bello ti mette i bastoni fra le ruote, ti fa rallentare; ti dà il tempo di riflettere qualche secondo in più, indipendentemente che poi questo comporti una modifica delle decisioni già prese.
Magari le cose si faranno come già stabilito, ma avendo avuto del dissenso, avendo ascoltato chi non è d’accordo, magari si faranno in modo leggerissimamente diverso, oppure, in rari casi, non si faranno affatto.
E non è affatto detto che questo sia dannoso.
A tutti voi sarà capitato di portare un passeggero in auto di quelli che vi fanno da navigatore, come se foste al rally di Montecarlo e nonostante voi abbiate una regolare patente e sappiate il percorso da fare.
“Frena!...Vai, è verde... Attento!... E’ rosso!... Gira a destra... Gira a sinistra...Non sorpassare... Sorpassa adesso... Tira un po’ su.... Abbassa un po’... Fa freddo... Fa caldo...”
Novantanove volte su cento queste indicazioni e suggerimenti saranno non solo superflue, ma pure dannose, perchè vi distrarranno dalla guida; eppure...
Eppure capiterà quella volta che, avendo deciso di tagliarvi le unghie dei piedi mentre guidate9, avendo distolto lo sguardo dalla strada, non vi accorgerete che il semaforo è rosso.
Quel provvidenziale “E’ ROSSSOOOOOOOOOOO!!!” vi salverà la vita, se avrete l’accortezza di ascoltarlo.
Perchè effettivamente sarà rosso.
E dall’altra parte potrebbe sopraggiungere un tir a forte velocità, non necessariamente giallo.


1 Cause più frequenti di attacco da parte di un cagnolino: avete osato guardarlo; indossate scarpe minacciosamente nere;  avete stretto la mano al proprietario; semplicemente somigliate a Storace.
2 Lo yorkshire nano è il risultato di un esperimento genetico volto ad ottenere un topo muschiato capace di riportare indietro un bastone.
3 La similitudine naturale tra uomini e cani è il motivo per cui nella notte dei tempi i nostri progenitori addomesticarono come miglior amico proprio il cane. Altrimenti avrebbero scelto animali più utili: la giraffa, il fenicottero rosa, la megattera.
4 L’unico uomo caduto dal pero è il Presidente del Senato, Pera. Purtroppo, non essendoci Newton seduto sotto, la caduta non è stata attutita dal cuoio capelluto e ne è uscito un prodotto bacato.
5 Dopo l’ultimo congresso, i partiti socialisti italiani sono ufficialmente 96. I più significativi sono: “il Nuovo PSI”, lo “SDI”, il “PSI Innovativo”, il “PSI Usato Poco”, il “PSI Tenuto in Garage”, “il Garofano”, “il Garofano che ride”.
6 La giustificazione logica per cui il figlio è legittimato a prendere il posto del padre al comando della tribù è la scientifica previsione che il figlio di chi ce l’ha sempre avuto duro, l’abbia sempre almeno barzotto.
7 Il massimo della suspence sta nell’aspettare di vedere se don Budget Bozzo rimarrà effettivamente in mutande o se la Prestigiacomo sbaglierà gradino nel fare la foto col capo.
8 Spesso devo affrontare lunghe discussioni con lo specchio. E con rammarico devo ammettere che il più delle volte ha ragione lui. Fortunatamente non devo giocarci a tennis: il tizio nello specchio è pure mancino, a differenza di me.
9 L’ANIA, l’associazione delle società assicuratrici, imputa alla distrazione del guidatore l’80% degli incidenti. Tra le distrazioni più frequenti mentre si è alla guida e che possono causare incidenti mortali: tagliarsi le unghie dei piedi, fare del modellismo navale, videochiamare la Marini, sfidare i figli a Pacman sul telefonino, fare del training autogeno.




permalink | inviato da il 25/10/2005 alle 18:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


sfoglia     settembre   <<  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7  >>   novembre
 


Ultime cose
Il mio profilo





Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom